avvisi della Farnesina

Gli avvisi dalla Farnesina

Appuntamento settimanale con gli avvisi dalla Farnesina.

Per viaggiare sicuri bisogna sempre prima informarsi.

Abbiamo deciso di istituire un appuntamento periodico, che raccolga gli avvisi pubblicati dal Ministero degli Esteri sulle principali destinazioni turistiche nel mondo. Per le informazioni complete consigliamo di visitare il sito ufficiale.

Israele e Territori palestinesi

Questa, si sa, è una zona sempre a rischio e aggiungerei purtroppo. Negli ultimi giorni, però, la situazione è diventata più grave dopo il lancio di razzi e missili da Gaza verso Israele.

Il Ministero degli Esteri raccomanda di fare attenzione nelle seguenti zone israeliane:

  • area meridionali nei dintorni della striscia di Gaza;
  • aree settentrionali, dove aumentato il livello di allerta;
  • confine con il Libano;
  • zone al confine settentrionale israeliano;
  • il Golan, dove c’è una diffusa presenza di campi minati;
  • le località al confine con il Sinai;
  • la zona attorno la città di Eilat;
  • le principali città israeliane per il rischio di attentati terroristici.

Si consiglia di consultare la lista dei rifugi anti-missili pubblicati sul sito dell’Home Front Command e di segnalare la propria presenza all’ambasciata italiana in Israele, inviando una mail a consolato.telaviv@esteri.it e indicando indirizzo italiano e israeliano, e-mail, numero di cellulare e periodo di permanenza per essere aggiornati sulla situazione di emergenza via mail e/o sms.

Per quanto riguarda i territori palestinesi sono sconsigliate le seguenti zone:

  • Gerusalemme est durante i venerdì del Ramadan;
  • la striscia di Gaza, in cui si consiglia di evitare qualsiasi ingresso e di uscirne in via precauzionale;
  • Cisgiordania.

In entrambi i paesi si consiglia di portare con sé solo una copia dei documenti lasciando gli originali in luoghi sicuri, come ad esempio l’hotel.

Macedonia

Di recente gli scontri con l’etnia albanese si sono riacutizzati, quindi è bene evitare le zone della capitale dove prevale l’etnia albanese, nonché le aree a maggioranza albanese.

Si sconsigliano anche le zone di montagna al confine con il Kosovo per la situazione precaria che caratterizza l’area.

Venezuela

La sicurezza nel territorio venezuelano negli ultimi giorni ha raggiunto bassi livelli. La criminalità è diffusa, soprattutto le aggressioni a scopo di rapina. Si sono ridotti gli episodi di protesta, ma è sempre bene star lontano da eventuali assembramenti e luoghi di manifestazione.

Le zone più colpite sono la capitale Caracas, in cui è pericoloso anche il tragitto da/per l’aeroporto, e le principali città del paese. A queste si aggiunge l’isola di Margarita.

Negli ultimi anni si registra un aumento dei sequestri lampo a scopo estorsivo anche a danno dei turisti, soprattutto nelle zone di confine e in altre aree del paese, tra cui la capitale.

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Si consiglia sempre di visitare il sito ufficiale Viaggiare sicuri del Ministero degli Esteri per ulteriori informazioni e dettagli.

Eleonora Tramonti

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

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