Vacanza digital detox per i web addicted

Vacanza digital detox

Stressati da notifiche e suonerie? Arriva la vacanza detox.

La tecnologia, è innegabile, ci ha semplificato la vita. Una decina di anni fa era impensabile fare con un cellulare tutto ciò che facciamo oggi. Dalle app di giochi, a quelle che ti accompagnano durante l’esercizio fisico, da quelle che ti elencano i locali che ci sono intorno a te a quelle per creare liste di cose da fare. L’unico inconveniente è la valanga di notifiche connesse al download di una app.

A questo va aggiunta la vita frenetica che conduciamo oggi, in cui il lavoro occupa buona parte della nostra giornata. Non contenti continuiamo a casa grazie al nostro preziosissimo smartphone che ci segnala la ricezione di una mail. Aspettare fino al giorno dopo per rispondere? Giammai! Meglio qui e ora. Niente di più sbagliato per diventare vittima del workaholism, ovvero la sindrome di chi lavora senza sosta in modo irrazionale e ripetitivo.

Magari voi non rientrate tra le persone che soffrono di questa sindrome, ma siete proprio sicuri di non correre il rischio?

Per arginare ogni pericolo meglio ricorrere ad una vacanza detox per liberarci dalla dipendenza da smartphone di un intero anno. Uno studio condotto dalla JFC “Panorama Turismo – Mare Italia” rileva che quasi il 43% degli italiani vorrebbe disintossicarsi dal web in vacanza.

Gli operatori turistici non hanno sottovalutato questo aspetto e hanno già messo sul mercato pacchetti dal titolo “tech-free” oppure “digital detox”. Uno fra tutti la catena Boscolo Hotels che ha pensato di mettere a disposizione dei clienti addirittura una psicologa. Il servizio è già disponibile e sarà attivo per tutto il periodo estivo. All’arrivo il cliente dovrà staccarsi fisicamente dal proprio cellulare, che verrà custodito al ricevimento in una cassaforte. Quindi niente tentazione di riprenderlo in mano. Potrà essere controllato solo 2 volte al giorno e ad orari prestabiliti. La psicologa effettuerà 2 incontri nei momenti di picco della crisi tecnologica e all’interno di una stanza schermata, dove non è possibile connettersi ad internet.

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