Viaggi da evitare secondo la Farnesina

Viaggiare sicuri

Francia, Germania, Turchia, Tunisia e Cina.


Inauguriamo questa rubrica dedicata ai viaggi da evitare secondo la Farnesina a seguito dei recenti avvenimenti accaduti in Francia e Germania, in modo da offrire uno spazio di informazione e soprattutto di confronto a chi è in partenza.

Siamo a favore di una corretta informazione, che non crei allarmismi inutili e che sia a supporto di chi viaggia.

Ci raccomandiamo di seguire sempre le indicazioni del Ministero degli Esteri e di registrare la tua partenza sul sito Dove siamo nel mondo.

Vediamo ora i paesi per cui la Farnesina ha pubblicato un avviso sul sito Viaggiaresicuri.it.

avvisi della Farnesina

Germania

Il 22 luglio nel centro commerciale Olympia a Monaco di Baviera ha avuto luogo una sparatoria ad opera di un diciottenne tedesco-iraniano. La situazione nella città è tornata alla normalità. Dagli ultimi accertamenti sembra che il gesto del ragazzo non costituisca un atto terroristico, ma rappresenti solo una vendetta personale.

Francia

Il livello dei controlli è ancora alto in Francia, tanto da provocare lunghe code a Dover (Inghilterra) per i controlli da parte della polizia di frontiera francese prima dell’imbarco sui traghetti diretti in Francia.

A Nizza, dopo l’attentato del 14 luglio, le autorità hanno chiuso alcune spiagge pubbliche, hanno annullato alcuni eventi e posto dei limiti alla circolazione.

Se sei diretto a Nizza ci raccomandiamo di prestare attenzione e soprattutto di seguire le indicazioni delle autorità locali.

In caso di emergenza puoi rivolgerti al Consolato Generale d’Italia a Nizza. Per richiedere informazioni chiama il numero 0033 1 43175646 parlerai direttamente con le autorità francesi. Se hai bisogno di informazioni sulla viabilità, questi 0033 492 144110/1 sono i numeri da chiamare.

Stati Uniti

Come spesso accade in California si sono registrati alcuni incendi nella zona settentrionale del paese. Per ulteriori informazioni puoi visitare il sito dei Vigili del Fuoco della California. Evita le zone interessate e rimani aggiornato sugli sviluppi.

Turchia

Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza della durata di 3 mesi. Si registrano ancora scontri sul territorio, soprattutto a Jerevan (telefono dell’Ambasciata a Jerevan: 00374 9141 5244).

Si raccomanda di evitare zone di assembramento e fare attenzione durante gli spostamenti. È importante tenersi aggiornati sulle situazioni e sulla loro evoluzione.

Attieniti sempre alle indicazioni delle autorità locali. Puoi seguire gli aggiornamenti tramite Twitter dell’Ambasciata di Ankara (@Italyinturkey) e del Consolato a Smirne (@ItalyinIzmir).

Tunisia

Lo scorso anno a Port El Kantaoui, Tunisi e nei pressi di Sousse si sono registrati due attentati terroristici che avevano come obiettivo gli stranieri presenti.

Le autorità locali hanno innalzato il livello di allerta e adottato misure anti-terrorismo per una maggior sicurezza soprattutto nei siti sensibili. Potrai trovare posti di blocco lungo le principali strade tunisine e le aree urbane della capitale. Lo stato di emergenza è prorogato fino al 20 settembre.

La situazione instabile in Libia ha provocato un rafforzamento dei controlli ai valichi di frontiera di Ras Jedir e a Ben Gardene. Si sconsiglia di avvicinarsi a queste zone, nonché ai confini con il territorio libico. Lo stesso vale per le zone vicine ai confini con l’Algeria, dove sono presenti gruppi terroristici.

Le condizioni economiche del popolo tunisino ha portato a manifestazioni nelle zone interne del paese e nella periferia di Tunisi, che a volte si sono trasformate in rivolte. Si sconsigliano, quindi, viaggi nelle aree di Kasserine, Douz, Kebili e Tataouine.

Dal 30 giugno 2012 è stato chiuso l’accesso al Sahara tunisino. È possibile visitarlo solo seguendo determinate procedure e se i turisti sono accompagnati da guide turistiche e forze di sicurezza. La visita a quest’area è tuttora sconsigliata.

Se sei diretto in Tunisia, presta la massima attenzione e attieniti alle indicazioni delle autorità. Cerca di evitare luoghi affollati e manifestazioni di ogni genere, le zone isolate, i quartieri periferici delle grandi città soprattutto di notte. È sconsigliato attraversare la Medina di Tunisi nelle ore notturne e i sobborghi di Sousse e Sfax. Prudenza nell’area del Governatorato di Bisera e nell’area circostante Monastir.

Il numero dell’Ambasciata italiana a Tunisi è 00216 983 01496, mentre quello della Sala Operativa dell’Unità di Crisi in Italia è 06 36225.

Polonia

Sebbene il Paese sia entrato a far parte dell’area Schengen, fino al 2 agosto sono ripristinati i controlli di frontiera via terra, aria e mare, in occasione dei due eventi internazionali (Vertice NATO a Varsavia e Giornata mondiale della gioventù a Cracovia). Fai attenzione alla validità dei documenti di viaggio.

 

Ti ricordo che per avere informazioni sempre aggiornate il sito a cui fare riferimento è Viaggiaresicuri, gestito dal Ministero degli Esteri italiano.

Buon viaggio!

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