Pechino express 2016

Pechino Express: addio Colombia

L’ultimo tratto della Colombia prima del Guatemala



Questa sera vedremo nuovi panorami e nuove terre. Conosceremo più da vicino il Guatemala attraverso il viaggio dei concorrenti di Pechino Express. Nelle prime 4 puntate del programma abbiamo conosciuto meglio la Colombia. I suoi colori, la sua gente, i suoi paesaggi.

Siamo partiti da Bogotà, la capitale colombiana, per dirigerci verso nord. Abbiamo attraversato Manizales, Salamina, Aguadas, Jericó e siamo arrivati nella città di Medellìn. La terza tappa ci ha portati verso il Mar dei Caraibi giungendo a Tolù.

La scorsa settimana le coppie concorrenti hanno dovuto affrontare l’ultimo tratto prima di giungere in Guatemala. Un tratto a ridosso della costa caraibica della Colombia, dove si affacciano Cartagena e Santa Marta, due delle più famose destinazioni colombiane.

Lungo le sponde colombiane

 

Turbaco

 

Questa città di oltre 60.000 abitanti venne fondata l’8 dicembre 1510 dai conquistadores spagnoli. Essi si scontrarono con gli indios Yurbacos nella foresta, che uccisero tutti gli spagnoli a colpi di frecce avvelenate. Rimasero in vita solo il conquistador Alonso de Ojeda e un suo uomo.

Il centro di Turbaco è situato a 200 metri sul livello del mare sopra una collina. Il commercio si basa su allevamento e agricoltura, nonché sul turismo. Le terre di Torbaco sono ricche di acqua e composte da sedimenti vulcanici. Tra i piatti tipici da provare le “mesas de fritos“, le “arepas de huevo“, i “carimañoles“, la deliziosa salsiccia locale e infine “bistec“, carne fritta con pomodori e cipolle accompagnate da fette di banana verde.

Cartagena de Indias - Colombia
Centro storico di Cartagena in Colombia

Cartagena

 

Per capire la grandezza della città, basti pensare che si tratta della 6° città colombiana per numero di abitanti. Cartagena è una delle principali destinazioni per i turisti che giungono in Colombia. Ha una posizione invidiabile, perché circondata da isole e lagune, e una storia legate al periodo coloniale, che ha reso questo luogo il più importante porto spagnolo sui Caraibi.

Dopo pochi anni dalla fondazione (1533) gli Spagnoli eressero una fortezza per proteggere la città dalle incursioni dei pirati francesi, olandesi e inglesi, ma queste, diventate insostenibili, costrinsero gli Spagnoli a rafforzare le mura difensive nel XVI secolo. L’interesse da parte dei pirati era dovuto al deposito di tutti i tesori strappati alle altre città proprio qui.

È proprio tale struttura che ha permesso alla città di essere inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, perché ha mantenuto inalterato nel tempo il centro storico in stile coloniale. Cartagena de Indias, nome completo della città, è chiamata anche la “ciudad amurallada“, per il suo centro storico fortificato, che comprende il Castillo de San Felipe e rappresenta una delle città meglio protette di tutto il Sud America.

Nella quarta puntata la prima prova ha visto i concorrenti raggiungere la Torre del Reloj e scoprire il castello.

Santa Marta

 

Questa è la più antica città della Colombia tutt’oggi esistente, che si trova a oltre 220 km da Cartagena. Fu fondata nel 1525 sempre ad opera dei conquistadores spagnoli. Il suo nome deriva dalla santa celebrata il giorno prima della sua fondazione.

Prima dello sviluppo della città di Cartagena, Santa Marta era il porto principale della Colombia. Nel XIX secolo arrivarono da tutta Europa per stabilire industrie e realizzare coltivazioni intensive. Fu così che la città ebbe un collegamento ferroviario verso l’interno. Nel secolo successivo Santa Marta rappresentava il porto principale per l’esportazione di banane e carbone e nel 1871 venne fondata l’Università.

Se stai pensando di visitare la Colombia, dovrai inserire questa città nel tuo itinerario. Le favolose spiagge, gli importanti monumenti e gli incantevoli paesaggi le hanno attribuito il nome di “Perla delle Americhe”. Da non perdere nel centro storico la Quinta de San Pedro Alejandrino, l’hacienda dove morì Simon Bolivar; la Cattedrale, che conservava i resti di Bolivar; la Casa de la Aduana, il più antico edificio di America.

Vulcano El Totumo - Colombia
I fanghi nel cratere del vulcano El Totumo, poco distante da Cartagena in Colombia

Vulcano El Totumo

 

Questo è un vulcano molto particolare. Anziché pieno di lava, è un vulcano pieno di fango a cui si ricollega una leggenda: un sacerdote lo trasformò così.

È famoso per i bagni di fango e il fango, si sa, ha proprietà benefiche per la pelle. Una esperienza un po’ insolita e che sembra essere particolarmente rilassante. È possibile addirittura richiedere un massaggio.

Il cratere è alto 49 metri circa. Ci si immerge nella caldera dopo aver percorso un’apposita passerella. Sarà impossibile affondare. Il peso specifico del fango non permette al corpo di immergersi oltre il torace. La consistenza del fango è particolare: a metà tra solido e liquido. Dopo l’immersione si esce ricoperti di fango e si può rientrare direttamente in hotel.

Curiosità

 

In questa ultima tappa di Pechino Express, una delle coppie concorrenti è stata accompagnata da Miss Colombia 2012. Mentre erano alla ricerca di un alloggio, la Miss parlava della costa caraibica descrivendola come un luogo molto rumoroso per via della musica ad alto volume. I colombiani di questa zona acquistano grossi stereo e si mettono vicino a locali dove si vende birra per intrattenere la gente. Un po’ come siamo abituati ad immaginarci l’America Centrale con persone che non perdono occasione di divertirsi e di ballare.

Il piatto tipico lungo la costa caraibica della Colombia è riso al cocco con pesce fritto. La differenza tra costa e zone interne è proprio questa: sulla costa si trova pesce.

Prima di lasciarti voglio rivelarti l’ultima piccola curiosità: lo sapevi che la cantante Shakira è nata in Colombia? È nata a Barranquilla, a metà strada tra Cartagena e Santa Marta.

 

E questa sera ci aspetta il Guatemala. Sei pronto a godertelo con noi?

Eleonora Tramonti

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

Rispondi