Novità sull’ingresso negli Stati Uniti

passaporto

Aggiornamento al programma ESTA e la novità dell’APC.

Gli Stati Uniti sono una meta ambita da tutti per diversi motivi e proprio per queste le procedure di ingresso nel paese sono da sempre regolamentate in modo restrittivo. L’immigrazione registra un alto tasso da sempre e per evitare ingressi di massa il governo americano ha stabilito da tempo determinate procedure.

Tali procedure hanno lo scopo di controllare i movimenti in entrata e in uscita dagli Stati Uniti e bisogna essere sempre aggiornati per non rischiare di rimanere bloccati in aeroporto oppure vedersi rispediti al proprio paese di origine.

Le novità stavolta sono 2: una riguarda il programma ESTA e un’altra l’introduzione di un nuovo sistema di controllo con l’obiettivo di snellire le procedure alla frontiera.

Dal 1° aprile di quest’anno gli Italiani che partiranno per gli Stati Uniti potranno registrarsi al programma ESTA solo se possiedono il passaporto elettronico, ovvero contenente il microchip con i dati biometrici nella copertina. Ti ricordo che l’iscrizione all’ESTA è richiesta qualora si voglia usufruire del Visa Waiver Program, cioè il programma per chi vuole entrare negli Stati Uniti senza richiedere il visto. Se con te viaggiano minori, verrà richiesto loro il passaporto individuale.

Si rientra nel programma ESTA solo se:

  • si viaggia per affari e/o turismo
  • si rimane negli Stati Uniti per massimo 90 giorni
  • si possiede un biglietto di ritorno.

Fino al 31 marzo 2016 sarà ancora possibile utilizzare il passaporto con fotografia digitale, sebbene sul sito ufficiale appaia già l’avviso che comunica la novità.

Per quanto riguarda l’Automated Passport Control, introdotto già nel 2014, si tratta di una procedura che dimezza i tempi di controllo alla frontiera. È possibile usufruirne solo se:

  1. si è aderito al programma Visa Waiver Program
  2. si è già stati almeno una volta negli Stati Uniti dal 2008 ad oggi.

La procedura dell’APC prevede la scansione del passaporto, lo scatto di una foto, la lettura delle impronte, la risposta a domande personali e relative al volo. Se si viaggia con la famiglia, le persone possono svolgere contemporaneamente la procedura. La durata del controllo individuale è di circa 5 minuti e il servizio è gratuito. Al termine delle operazioni si ottiene una ricevuta da consegnare, assieme al passaporto, ad un ufficiale della Customs and Border Protection (CBP).

Cosa serve per entrare negli Stati Uniti? Ora la risposta la sai anche tu.

Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca le icone qui sotto o visita il mio sito personale.

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