Visitare l’Accademia della Crusca a Firenze

Visitare Accademia della Crusca Firenze

Un luogo insolito da vedere a Firenze

 

La Villa Medicea di Castello, al confine tra Firenze e Sesto Fiorentino, è celebre per i suoi splendidi giardini all’italiana che fanno parte del Polo Museale Fiorentino e che si possono visitare regolarmente. È molto più difficile, invece, entrare all’interno della villa e visitare l’Accademia della Crusca, che ha qui la sua sede.

Fino a pochi anni fa la Villa di Castello era aperta solo in occasioni speciali, ma da qualche anno finalmente è possibile fare una visita guidata all’interno della villa e visitare l’Accademia della Crusca ogni ultima domenica del mese e per di più senza prenotazione. Su prenotazione le visite si effettuano il mercoledì e il giovedì. Le visite guidate durano all’incirca 1 ora e ne vengono effettuate 2 al mattino e 2 al pomeriggio. Per raggiungere questo posto puoi prendere il bus 2 o 28 dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.

Visitare Accademia della Crusca

Io ci sono stata un po’ di tempo fa ed è una esperienza che ti consiglio davvero di fare per diversi motivi, sempre che non sia la tua prima volta a Firenze.

Prima di tutto visitando l’Accademia della Crusca puoi avere una visione completa della villa medicea e non soltanto dei giardini, i quali insieme costituiscono Patrimonio UNESCO; le sale interne sono splendide e non capita tutti i giorni di poterle ammirare. Inoltre l’Accademia della Crusca ha una lunga storia da raccontare ed è molto affascinante.

Quando ho visitato la villa l’esplorazione è cominciata dal grande salone affrescato che viene utilizzato per le conferenze. Una ragazza della Sigma SCS ha raccontato l’antica storia dell’Accademia, che comincia a fine ‘500 con spirito goliardico e arriva fino ai giorni nostri come la conosciamo: una serissima istituzione che studia e aggiorna costantemente la lingua italiana.

Abbiamo proseguito nella stanza più particolare, ovvero la sala delle pale. Qui vengono conservate le 153 antiche pale da fornaio, ognuna dipinta con una immagine e un motto dedicata ad un membro dell’Accademia. Ai membri, chiamati ‘crusconi’, veniva assegnato un soprannome arguto e il nome reale non veniva mai usato in ambito accademico.

Le pale sono vere e proprie opere d’arte che mescolano ironia e citazioni colte e che rimandano sempre alla metafora che dà il nome all’Accademia: la buona lingua come la farina che viene separata dalla crusca. Alcune sono davvero curiose e sul sito dell’Accademia della Crusca si possono leggere tutte, catalogate con cura e corredate di foto e informazioni sul significato e sul cruscone a cui ciascuna si riferisce.

Visitare l'Accademia della Crusca: le pale

Infine si può visitare liberamente la grande biblioteca, che conserva una collezione incredibile: non soltanto libri antichi, ma anche ogni traduzione immaginabile di classici italiani, come la Divina Commedia, e una raccolta di vocabolari e dizionari di ogni tipo e di ogni lingua, compreso quello italiano-klingon. La biblioteca è accessibile solo agli studiosi, ma fa parte del Sistema Bibliotecario Fiorentino, quindi con il prestito interbibliotecario è possibile accedere a questi libri (tranne naturalmente quelli antichi e preziosi) dalle altre biblioteche cittadine.

Spero di averti dato uno spunto interessante per una domenica diversa dal solito a Firenze, se invece cerchi un hotel o un b&b leggi i miei consigli su dove dormire a Firenze. Un ultimo consiglio: se vai alla Villa di Castello cogli l’occasione di visitare la villa medicea della Petraia a poche centinaia di metri di distanza.

Photo credit: Juri Favilli design immagine in evidenza – Claudia Vannucci foto 1 e foto 2


L’articolo è stato scritto da Claudia Vannucci, guida turistica di Firenze.

Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca le icone qui sotto o visita il mio sito personale.

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