Come funziona il roaming in Europa?

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Una guida utile per usare il roaming in Europa

 

Nel 2015 si è cominciato a parlare di roaming in Europa e dei costi proibitivi per usare il cellulare nei Paesi europei. Poi la svolta. L’Unione Europea approva il regolamento UE 531/2012, modificato dal regolamento UE 2015/2120, che abolisce i costi di roaming per le telefonate effettuate dai cittadini europei all’interno di uno dei paesi dell’UE a partire dal 15 giugno 2017.

Che cosa vuol dire?

Quando parti per uno degli stati appartenenti all’Unione Europea pagherai la telefonata o l’utilizzo della connessione internet come se fossi in Italia, quindi alle stesse condizioni. Abbiamo detto basta a carte telefoniche prepagate o a ricerche disperate di connessioni Wi-Fi per mettersi in contatto con amici e parenti in Italia.

Ricordati bene che solo nei Paesi UE è possibile usufruire del roaming gratuito, quindi sono esclusi Svizzera, Turchia, Albania, Principato di Monaco e Repubblica di San Marino, nei quali sono valide le tariffe per l’estero.

Nel mio ultimo viaggio in Grecia mi sono trovata a dover utilizzare il telefono per lavoro e ho pensato che potrebbe farti proprio comodo una guida su come funziona il roaming in Europa e a come poterlo utilizzare.

Parliamo di…

Il roaming in Europa: “roam like at home”

Il roaming è un “accordo tra due o più società di gestione del servizio di telefonia mobile, operanti sullo stesso territorio o in paesi diversi, in base al quale gli utenti di una società possono utilizzare la rete delle altre” (fonte: Wikipedia).

Ecco perché una volta a destinazione sul tuo smartphone troverai la rete dell’operatore telefonico locale con cui l’operatore che utilizzi in Italia ha stabilito un accordo. Ad esempio in Italia ho la Vodafone come operatore telefonico e quando ero in Grecia sul mio display è apparso Vodafone GR, ovvero l’operatore alla cui rete si è agganciato il mio telefono.

Il roaming ti permette ora di usare il tuo smartphone come se fossi in Italia. Sembra incredibile per chi, come me, era abituato ad andare all’estero cercando il sistema migliore per poter telefonare o inviare sms.

Tutto questo è solo per chi viaggia, nel senso che non riguarda chi si trasferisce all’estero o chi vi trascorre periodi superiori ai 4 mesi.

Roaming in nave e in aereo

Quando sali su una nave o un aereo, ricordati sempre di disconnettere la connessione dati del tuo smartphone. Perché? È presto detto!

Sulle linee marittime o aeree sono attive non solo le linee terrestri, ma anche quelle satellitari. Il tuo telefono potrebbe connettersi in automatico alla linea satellitare e potresti accorgerti quando ormai è troppo tardi. Su questa linea ovviamente non è valido il roaming a tariffa nazionale e ti ritroverai con un conto da pagare piuttosto salato, poiché non sono servizi di roaming regolamentati e quindi senza nessun massimale tariffario.

Quando stai viaggiando su un traghetto o una nave cerca di tenere il tuo telefono sotto controllo, perché c’è il rischio che si connetta ad un operatore di un paese non facente parte dell’UE e di conseguenza tu sia costretto a pagare per l’utilizzo del roaming internazionale. Ad esempio quando si raggiunge il porto di Igoumenitsa in Grecia, può capitare di vedere apparire sul proprio cellulare un operatore telefonico dell’Albania. L’importante è non utilizzare il telefono per chiamate, SMS o navigare su Internet per il tratto durante il quale la compagnia appare sul proprio telefonino.

Non appena la rete mobile smette di prendere il segnale del tuo operatore italiano mantieni disattivato il roaming e spegni la connessione internet. Riattiva tutto soltanto quando sarai sicuro che il telefono non possa agganciarsi ad un operatore diverso oppure tieni sempre sotto controllo il telefono per evitare brutte sorprese. Il tuo portafogli ti ringrazierà.

Come funziona il roaming?

Utilizzare il roaming sul proprio telefono è estremamente semplice. Ogni smartphone è dotato della voce “Roaming” per poterla attivare e disattivare. Basta andare nelle impostazioni e il gioco è fatto. Non importa che tu abbia un dispositivo Android, iOS o Windows, sarà possibile su tutti attivare il roaming.

Se hai un dispositivo Android dovrai cliccare sulla ruota dell’ingranaggio ed entrare nel menù “Impostazioni”. A seconda dal dispositivo potrai trovare la voce sotto “Wireless e reti” oppure sotto “Connessioni di rete”. Poi dovrai entrare nel menù “Altro” o “Altre reti” e da qui attivare la funzione di “Roaming”. Più o meno questa è la procedura, ma potrebbe variare in base al modello di smartphone che possiedi.

Hai un iPhone? Vai nel menù “Impostazioni”. Cerca la voce “Cellulare”, entra nel relativo menù e scegli la voce “Opzioni dati cellulare”. Qui troverai la possibilità di attivare e disattivare il Roaming dati.

Per i dispositivi Windows Mobile dovrai entrare sempre nel menù delle Impostazioni, selezionare “Rete cellulare”, dovrai poi cercare “Opzioni dati in roaming” e scegliere “Collega in roaming” nel menù.

Roaming Vodafone

Vodafone dedica ben 2 sezioni del suo sito per offrire informazioni sul roaming dei dati e per spiegare come poter utilizzare il proprio smartphone in uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Vodafone specifica come utilizzare il roaming nell’UE illustrando per punti il Regolamento europeo entrato in vigore il 15 giugno del 2017. Potrai usare il roaming senza costi aggiuntivi se utilizzi il traffico previsto dalla tua offerta, se vai all’estero per brevi periodi e se il traffico in roaming non superi il 50% del tuo traffico totale. In caso contrario sarai soggetto ai sovrapprezzi previsti per legge.

Una volta arrivato a destinazione spenderai per telefonate, SMS e connessione internet quanto spendi in Italia: se hai un’offerta attiva potrai usarla anche durante la vacanza, se invece hai una tariffa a consumo spenderai in base alla tua tariffa in Italia.

Roaming Tim

I possessori di una sim della TIM potranno dormire sonni tranquilli perché sia i clienti ricaricabili che quelli in abbonamento possono usare il proprio telefono in tutti i paesi dell’Unione Europea. Tutti i Giga, i minuti e gli SMS inclusi nel tuo piano possono essere utilizzati liberamente quando sarai in vacanza. Non dovrai pagare sovrapprezzi e non riceverai brutte sorprese quando tornerai a casa.

Roaming Tre

Easy Europe è il roaming della compagnia telefonica Tre. Sul sito ufficiale viene specificato che è possibile utilizzare la propria SIM all’interno dell’Unione Europea senza costi aggiuntivi. Questo si applica a piani ricaricabili, in abbonamento e per partite IVA.

Nel caso in cui tu abbia un piano tariffario a consumo potrai usarlo allo stesso modo anche nei paesi dell’UE e potranno essere applicati i seguenti valori unitari massimi:

  • 23,18 centesimi al minuto per chiamate voce;
  • 7,32 centesimi per ogni SMS inviato;
  • 24,4 centesimi per MB utilizzato.

Quando farai una telefonata avrai un addebito anticipato di 30 secondi e la tariffazione è al secondo. Il traffico dati, invece, è tariffato a singoli KB. Se il tuo piano ha dei costi inferiori a quelli elencati qui sopra, ti verranno applicati i prezzi del tuo piano tariffario.

Le chiamate ricevute in Europa sono sempre gratuite.

Roaming Wind

Come la Tre, anche la Wind specifica sul proprio sito che per le offerte telefoniche a consumo potrebbero venire applicate precise tariffe per chiamate, SMS e dati.

In via promozionale riguardo alle offerte a consumo in Unione Europea vengono applicati i seguenti valori massimi:

  • 0,08 € al minuto e 0,07 € a SMS per le offerte ricaricabili;
  • 4,00 € per 500 MB al giorno se utilizzi la connessione internet, tranne per i piani Wind 1 e Wind Easy, la cui tariffa è di 0,24 € a MB;
  • 0,17 € al minuto, 0,07 € per ogni SMS e 0,10 € a MB per le offerte in abbonamento e a partita IVA.

La Wind, come la Tre, addebita anticipatamente 30 secondi di conversazione; il traffico dati viene tariffato a singoli Kb.

Se hai una offerta con autoricarica per minuti di traffico effettuati, è valido solo il traffico nazionale e non quello in roaming.

Guarda un po' qui...


Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca le icone qui sotto o visita il mio sito personale.

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