A partire dal 1° gennaio Cuba dice addio alla sua doppia valuta. Dopo ben 26 anni l’isola del centro America ha deciso di non utilizzare più il peso convertibile cubano, ma di utilizzare un’unica moneta: il Cup.

La doppia valuta di Cuba

Negli ultimi anni Cuba ha messo in atto alcuni cambiamenti che fino ad alcuni anni fa sarebbero stati impensabili.

Tutto ha avuto origine dalla decisione di Obama di porre fino all’embargo degli Stati Uniti nei confronti dell’isola.

A seguito di tale decisione le prime misure messe in atto dal governo cubano che hanno avuto conseguenze positive per il turismo sono state la libertà di accesso da parte di alcune compagnie aeree americane, delle navi da crociera e dei tour operator nel territorio cubano, nonché la possibilità di usare le carte di credito Mastercard sull’isola.

L’allentamento delle limitazioni imposte dagli Stati Uniti prima e la morte di Fidel Castro poi hanno portato la Isla Grande a un cambiamento progressivo del suo modo di essere così come l’abbiamo sempre conosciuto: un Paese filocomunista in lotta da anni contro il comunismo.

Perché a Cuba ci sono due monete?

Nel 1959 un peso valeva un dollaro, ma la moneta nazionale iniziò a perdere valore quando gli Stati Uniti decisero di sospendere l’importazione di zucchero da Cuba.

Venuto a mancare un importante sostentamento per l’economia nazionale, Cuba decise di cercare appoggio nell’Unione Sovietica.

L’embargo degli Stati Uniti negli anni ’60 e il crollo dell’Unione Sovietica degli anni ’90 aggravarono questa situazione.

Nel 1994 Fidel Castro decise di introdurre il sistema della doppia valuta. Al peso cubano o Moneda Nacional si affiancò il Cuc, ovvero il peso cubano convertibile. Con la Moneda Nacional venivano pagati gli stipendi delle imprese statali e le pensioni, invece con il peso convertibile venivano pagati benzina, alberghi, ristoranti e gran parte dei prodotti di importazione.

Cuba Havana

Come pagare a Cuba?

Fino al 2004 a Cuba era possibile usare dollari statunitensi per gli acquisti. A partire dall’8 novembre del 2004 il dollaro statunitense è stato vietato sul territorio cubano e penalizzato al cambio con un -10%.

Il peso convertibile, parificato al valore del dollaro americano, ha permesso di raccogliere valuta straniera forte e di aprirsi al turismo internazionale perché la sua moneta rendeva molto vantaggiosi gli investimenti sull’isola.

È stato così che mano a mano il Cuc è diventata la moneta dei turisti, che serviva ad acquistare prodotti di lusso e beni immobiliari.

Il nuovo Cup partirà da un rapporto di 24 Cup per 1 dollaro statunitense.

Di Eleonora Tramonti

Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca qui

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