Salento Punta della suina

Il Salento abbatte le barriere

Il Salento pensa a guide turistiche per non vedenti

L’estrema punta est della nostra penisola allarga la sua offerta turistica ai non vedenti realizzando 7 itinerari in codice Braille.

Gli itinerari sono il frutto di un progetto dal titolo “N.O. Barrier – Nuovo Obiettivo: turismo senza barriere”, che ha portato la Provincia di Bari, la Provincia di Lecce, il Comune di Bari, l’Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali, l’Università di Bari, il Comune di Nardò, la Regione della Grecia occidentale e la Regione greca delle Isole ioniche a collaborare per la realizzazione di guide turistiche per non vedenti.

Gli itinerari sono stati proposti dopo una attenta verifica di effettiva percorribilità e fruibilità dei siti artistici e culturali dei luoghi toccati dai percorsi individuati. La verifica è stata realizzata con l’aiuto di alcuni specialisti nell’ambito del turismo accessibile.

Le guide, sia in lingua italiana che in lingua inglese, sono state stampate in codice braille e prevedono 5 itinerari nella provincia leccese e 2 nella provincia brindisina.

Il sito ufficiale è disponibile solo in lingua inglese. Sul sito è possibile scegliere un itinerario, il quale è collegato ad una mappa sulla quale si possono selezionare attrazioni, alloggi e servizi. Nella stessa schermata si può scegliere la tipologia di disabilità per conoscere se l’itinerario è adatto o meno e si possono avere informazioni anche sui servizi sanitari disponibili lungo l’itinerario scelto. Sul sito è stata inserita una sezione dove viene illustrato il progetto, le sue finalità e come è stato sviluppato.

Il turista può scaricare inoltre l’app sviluppata per iOS e Android per avere tutte le informazioni a portata di smartphone.

Un altro passo in avanti per lo sviluppo di un turismo alla portata di tutti.

Eleonora Tramonti

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

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