Gli itinerari naturalistici in Basilicata

Castelmezzano, Basilicata

Viaggio nelle Dolomiti Lucane e nella Grancia


L’Italia è un paese che offre sempre nuove destinazioni per le proprie vacanze. In questo articolo ti parlerò degli itinerari naturalistici in Basilicata e di cosa ti stai perdendo se ancora non sei stato nella regione lucana.

Ralph Waldo Emerson scriveva:

Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia.

In Basilicata c’è un posto che ti lascerà a bocca aperta: le Dolomiti Lucane.

Una vista spettacolare alternata da guglie e sagome, un sentiero di forme maestose già tracciato che vale la pena visitare viaggiando in questa piccola terra montuosa.

A ridosso di queste vette prendono vita i comuni di Castelmezzano e di Pietrapertosa, borghi sinuosi e suggestivi che catturano con i loro anfratti affascinanti e con le loro attività coinvolgenti. Un progetto molto particolare è quello de “Il percorso delle 7 pietre”. Armati di una buona dose di fiato e volontà. Non ti pentirai della scarpinata.

Questo progetto nasce dal recupero di un antico sentiero contadino di circa 2 km che collega i comuni di Pietrapertosa e di Castelmezzano. Il percorso si ispira ai racconti, tramandati oralmente, su cui si fonda il testo di Mimmo Sammartino, “Vito ballava con le streghe”.

Intrigante, curioso, avvincente: la narrazione evoca ricordi, suoni, luci, lontani e ci regala un’atmosfera magica. Le tappe sono 7 e sono immerse nella natura. Il visitatore ha a disposizione 3 percorsi in parallelo:

  1. la passeggiata letteraria,
  2. il percorso “visionario”
  3. l’itinerario paesaggistico.

La Via Ferrata permette di scalare le Dolomiti Lucane e, essendo un percorso attrezzato, consente di attraversare punti impenetrabili facendo scoprire ai visitatori la potenza della bellezza da esplorare. Le due punte del percorso partono dal ponte romano, che è ubicato vicino l’area attrezzata denominata “Antro delle Streghe” e portano l’una verso Castelmezzano e l’altra verso Pietrapertosa. I punti di partenza delle due vie ferrate sono unite da un ponte nepalese inaugurato il 26 giugno scorso.

Una bella passeggiata di 72 metri da percorrere sospesi a 35 metri d’altezza!

Ma non finisce qui. L’ultima attrattiva mozzafiato da presentare è l’ormai celeberrimo volo dell’angelo. Un cavo d’acciaio sospeso tra Castelmezzano e Pietrapertosa che crea un feeling unico tra i visitatori e la natura circostante. Un’avventura unica, entusiasmante, alla scoperta di questo territorio favoloso. Per qualche minuto, l’incanto e l’adrenalina del volo stupiranno i nostri sensi.

Concludo il nostro percorso sulle Dolomiti Lucane parlandoti di un comune vicino Pietrapertosa e Castelmezzano, famosissimo per il suo Parco: Brindisi di Montagna.

Il Parco della Grancia è il primo parco storico rurale d’Italia immerso nella straordinaria bellezza della natura, che si sviluppa su 50 ettari di terreno alle spalle del borgo storico di Brindisi di Montagna.

Il cinespettacolo “La Storia Bandita” ci accompagna in uno dei capitoli più importanti e dolorosi della storia lucana: le insorgenze e il brigantaggio post-unitario che hanno segnato in maniera profonda le popolazioni, il territorio lucano e l’intero Mezzogiorno. Il cinespettacolo diventa memoria, ricordo, consapevolezza, recupero di un’identità passata e possibilità di un confronto con quella contemporanea.

Uno spettacolo da non perdere!

 

Photo credit: Discover the other Italy

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