Una tassa di sbarco per Positano?

Una tassa per chi accede via mare alla città verticale

Positano, una delle perle della Costiera Amalfitana, è una città che soffre. Troppi turisti che la affollano d’estate rendendola invivibile per gli stessi turisti e per i residenti.

La città verticale è una delle poche località della Costiera Amalfitana a non aver applicato la tassa di soggiorno, ma sta pensando ad un tassa di sbarco così come è stata introdotta per l’Isola d’Elba e le altre isole toscane.

Il Sindaco di Positano sta pensando di applicare una tassa di sbarco che saranno costretti a pagare tutti coloro che approderanno nel territorio comunale via mare, con l’obiettivo di avere più fondi a disposizione da investire per il miglioramento delle strutture destinate ai turisti e di limitare in qualche modo il turismo “mordi e fuggi”. Molti rappresentanti locali sono pronti ad appoggiare la scelta del Sindaco, che dovrà essere in regola con la normativa vigente. La disponibilità di posti letto in tutta la Costiera Amalfitana ammonta a circa 10.000, mentre i visitatori giornalieri sono in numero 10 volte maggiore.

Per alcune destinazioni italiani il problema del sovraffollamento c’è e si fa sentire prepotentemente. È appunto il caso di Positano, che durante l’estate si ritrova ad accogliere molte più persone di quanto possano contenerne le sue strette strade e i suoi piccoli locali.

One Comment

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: