È tornato Pechino Express

Pechino express 2016

Quest’anno si viaggia attraverso Colombia, Guatemala e Messico!


Pechino Express è un programma televisivo tutto italiano in onda su Rai2, che tiene incollati i telespettatori agli schermi fino alla fine di ogni puntata. Un gioco che coinvolge personaggi famosi e non famosi per una gara a scopo benefico in meravigliose destinazioni del mondo.

Nelle precedenti edizioni i concorrenti hanno attraversato India, Nepal, Cina, Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia, Birmania, Malesia, Singapore, Indonesia. Dalla scorsa edizione – la quarta – la troupe di Pechino Express si è spostata in Sudamerica attraversando Ecaduor, Perù e Brasile; mentre quest’anno vedremo in tv le immagini di Colombia, Guatemala e Messico.

Per la 5° edizione di Pechino Express abbiamo pensato di seguire le tappe dei concorrenti raccontando i luoghi, che molto spesso passano troppo velocemente sullo schermo.

Ogni lunedì ti riproporremo un riassunto delle località che i concorrenti hanno visitato nella puntata precedente, quali sono le tradizioni, la storia e le curiosità di ogni luogo.

Sei pronto a viaggiare con noi?

Le regole del gioco

Per chi non conoscesse Pechino Express ecco come funziona il gioco.

In ogni puntata c’è una tappa da raggiungere. Durante il percorso i concorrenti devono affrontare delle prove, che variano di volta in volta e che richiamano le usanze locali. I concorrenti si possono spostare da una tappa all’altra chiedendo dei passaggi. Possono chiederli a chiunque, ma non dovranno mai pagare per spostarsi.

La prima coppia che raggiunge la tappa si aggiudica una notte in una struttura ricettiva dotata di tutti i comfort. Le restanti coppie devono farsi ospitare, sempre gratuitamente, dai locali. Ad ogni puntata verrà eliminata una coppia, ma come ogni reality che si rispetti non è mai detto che sia effettivamente così.

Lo scorso lunedì abbiamo visto la 1° puntata e voglio raccontarti cosa abbiamo imparato.

Bogotà La Calendaria
La Calendaria, il centro storico di Bogotà

Pronti, partenza… Bogotà

Bogotà è la capitale della Colombia.

È situata a 2.640 metri di altezza e rappresenta la terza capitale più alta del Sudamerica e quarta al mondo. Il Montserrat domina tutta la metropoli.

Conta circa 8 milioni di abitanti ed è stata fondata dai Conquistadores spagnoli nel 1538. Nel 1819 la Colombia conquistò definitivamente la sua indipendenza e in quest’anno la capitale Santa Fé cambiò nome in Bogotà. Questo nome deriva da Bacatà, il nome originario attribuito dalla popolazione Muisca.

Bogotà è una città viva sul piano culturale. Infatti offre al turista 58 musei, 62 gallerie d’arte, 45 teatri, oltre 40 cinema, 161 monumenti nazionali, 28 chiese di interesse turistico, 44 negozi di artigianato.

Cosa vedere a Bogotà?

La prima puntata di Pechino Express ci ha subito catapultati tra le strade della metropoli colombiana e abbiamo iniziato a viaggiare seguendo le 8 coppie nella loro prova iniziale.

Ecco cosa abbiamo visto.

Chorro de Quevedo Plaza

Si narra che proprio in questa piazza, a pochi passi dal centro storico La Candelaria, si trovi il luogo in cui è stata fondata Bogotà il 6 agosto 1538 e sempre qui era situato il centro abitato di Bacatà, da dove la popolazione Muisca osservava la Savana di Bogotà.

Laguna Guatavita
La Laguna Guatavita, il lago che protegge il tesoro dell’El Dorado

Colegio Mayor de San Bartolomé

In Piazza Bolivar si trova la più antica scuola della città, ovvero il Colegio Mayor de San Bartolomé, che venne fondato dai Gesuiti nel 1604. Ancora oggi è un’importante e prestigiosa istituzione culturale e il palazzo che la ospita è stato dichiarato Patrimonio Nazionale per la sua bellezza architettonica.

La Candelaria

È il centro storico della capitale colombiana, uno dei meglio conservati del Sud America, dove si possono ammirare le tipiche case coloniali e camminare lungo le vie che salgono verso il Montserrat. Nel Barrio de la Candelaria si trova il museo di Fernando Botero, pittore e scultore colombiano famoso per ritrarre corpi umani dalle forme dilatate.

Plaza Simon de Bolívar

Una piazza intitolata al generale venezuelano, che liberò le colonie sudamericane dal dominio spagnolo e a cui è dedicata la statua al centro della piazza. Inaugurata nel 1500 e restaurata nel 1960 per il 150° anno dell’indipendenza colombiana.

Casa de Manuela Sáenz

Manuela Sáenz era l’amante di Simon Bolivar e compagna nella rivoluzione per la liberazione dal dominio spagnolo del Sud America. Nella casa dove visse Manuelita a Bogotà oggi è ospitato il Museo dei costumi regionali della Colombia.

Laguna de Guatavita

Qui ebbe origine il mito dell’El Dorado. La popolazione Muisca usava questo luogo per i suoi riti sacri. Lo Zipa di Guatavita si cospargeva di resina e di polvere d’oro, immergendosi poi nell’acqua, ne usciva ripulito. Durante il rituale i fedeli buttavano in acqua altri oggetti di valore e monili. In tanti cercarono di prelevare il tesoro posto sul fondo, ma tutti fallirono miseramente. Oggi è possibile vedere il lago pagando un biglietto di ingresso all’area protetta.

Curiosità su… Bogotà e la Colombia

La capitale colombiana è davvero una città da scoprire e quello che è apparso in tv mi ha fatto venire voglia di fare le valigie e partire all’istante.

Street art

Nella prima puntata di Pechino Express abbiamo scoperto come Bogotà stia diventando la capitale della Street Art richiamando artisti da ogni parte del mondo.

Tutto è nato a seguito dell’omicidio di Diego Felipe Barreca ad opera della Polizia locale, colpevole di realizzare uno dei suoi graffiti. La Polizia cercò di insabbiare tutto, ma l’opinione pubblica si scagliò contro di essa e il governo, tanto da spingere il Sindaco della capitale a emanare una legge per legalizzare i graffiti.

Oggi è possibile prendere parte a visite guidate alla scoperta dei graffiti più importanti della città.

TransMilenio

È la rete di trasporto pubblico della capitale servita solo da autobus. Nato nel 2000 è il sistema urbano più grande al mondo, composto da 1500 mezzi suddivisi in 9 linee (dalla A alla J) che viaggiano su 12 corsie preferenziali, a cui accede solo la Polizia in casi di emergenza. Dal 2007 copre ogni zona della città.

Le stazioni degli autobus sono sopraelevate rispetto alla strada. Questo garantisce maggior sicurezza ai passeggeri. Inoltre con il marciapiede a livello i diversamente abili possono salire e scendere dagli autobus senza difficoltà. Per ulteriori informazioni il sito ufficiale (solo in lingua spagnola).

Willys

Sono vecchi fuoristrada che negli anni ’50 la Colombia ha acquistato a prezzi stracciati dagli Stati Uniti, dove inizialmente erano stati prodotti per l’esercito durante la Seconda Guerra Mondiale e inviati a tutti i paesi alleati.

A Bogotà i Willys vennero subito utilizzati per percorrere le strette mulattiere mettendo a riposo gli asini usati fino a quel momento per trasportare la merce. Per la loro larga diffusione sono stati dichiarati patrimonio culturale del paese.

Caffè

La Colombia è il 3° paese produttore di caffè al mondo. In questo settore sono impiegati 570.000 lavoratori e l’elevata produzione permette alla Colombia di incassare diversi miliardi di dollari dalla vendita del pregiato caffè.

Durante la puntata di lunedì scorso le coppie sono state ospitate dall’azienda Café La Morelia per disputare una delle due prove della tappa.

Poporo di Quimbaya

Il “poporo” è un antico oggetto usato dalle popolazioni precolombiane del Sud America durante il rito della masticazione delle foglie di coca. È uno dei simboli della Colombia e, nello specifico, il Poporo Quimbaya rappresenta l’emblema della ricchezza della civiltà Quimbaya, che abitò nelle zone di Quindío, Caldas e Risaralda intorno alla valla del fiume Cauca. L’oggetto si trova nel Museo dell’Oro del Banco della Colombia.

Bogotà panorama
La capitale della Colombia, Bogotà

Gli altri luoghi

Filandia è uno degli altri due luoghi toccati durante la prima tappa di Pechino Express. La località si trova all’interno del dipartimento di Quindío ed è famosa in Colombia per essere stata il set di una telenovela. Qui si può salire sul mirador, una torre che permette di ammirare il panorama sul fiume Cauca e sul Parco Nazionale los Nevados.

Puerto Alejandría lungo il fiume Cauca è il punto di partenza per tour alla scoperta della flora e della fauna locali. Si naviga il fiume a bordo di zattere realizzate con canne di bambù, uguali a quelle viste in televisione.

E la prossima puntata?

Questa sera vedremo le coppie partire da Manizales per un percorso che li porterà ad attraversare la Cordigliera delle Ande, una catena montuosa di 7.200 km.

Cosa scopriremo durante la seconda tappa di Pechino Express? Te lo diremo lunedì prossimo!

 

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

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