Visitare Siena in 2 giorni? Perché no!

Siena Panorama

Un itinerario adatto a tutti

 

Una delle tante gemme lungo lo stivale italiano e, non a caso, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Siena è una città tutta da scoprire. Scegliendo una sistemazione centrale per visitarla comodamente a piedi, come l’Hotel Palazzo Ravizza, Siena si presta bene per una piccola fuga di due giorni in compagnia di storia, arte, buon cibo e vini rinomati. Scopriamo l’itinerario ideale per tutti.

Piazza del Campo, non solo Palio

La visita di Siena non può che cominciare da qui, da Piazza del Campo. Famosa in tutto il mondo per ospitare ogni anno il Palio, ma anche per la sua forma a conchiglia divisa in 9 spicchi in onore del Governo dei Nove del 13° secolo, su questa piazza spicca il Palazzo Comunale. L’edificio in stile gotico è sormontato dalla Torre del Mangia, la 4° più alta d’Italia con i suoi 88 metri, e la cui sommità è raggiungibile grazie a 400 gradini.

Nel punto più alto della piazza si trova la Fonte Gaia, una monumentale fontana realizzata nel Quattrocento per celebrare lo sgorgare dell’acqua in città per la prima volta proprio in questo luogo. Quella che si può vedere oggi, in realtà, è una copia realizzata nel 1869, mentre l’opera originale in marmo è custodita nel poco distante complesso museale di Santa Maria della Scala.

Lungo la via dei pellegrini

Si arriva, così, alla vecchia via Francigena di cui Siena ha rappresentato per secoli una delle principali tappe toscane. Lungo questa strada, infatti, pellegrini e viandanti, bambini e malati, potevano trovare riparo e assistenza nello Spedale di Santa Maria della Scala. Oggi questa struttura è un museo di cui scoprire non solo l’architettura, evoluta nel corso dei secoli, ma anche le opere permanenti, legate alla storia della città, e l’arte contemporanea, percorsi tematici e mostre temporanee.

Da diversi anni il Comune di Siena promuove l’iniziativa #Sienafrancigena

Fonte Gaia Piazza del Campo Siena, un percorso di trekking urbano che viene proposto anche in versione per bambini (#Sienafrancigenakids) con 3 diversi itinerari di scoperta. Si attraversa la città e le sue meraviglie da Porta Camollia a Porta Romana e, dove la strada prende il nome di via Banchi di Sopra, non si può non fermarsi alla storica Pasticceria Nannini per assaggiare i tradizionali ricciarelli.

Il Duomo, una meraviglia del gotico italiano

Nei secoli i pellegrini che arrivavano a Siena rendevano omaggio nel Duomo di Siena, opera duecentesca in marmo bianco e nero, con decorazioni in marmo verde e rosso, sia all’esterno che al suo interno (il bianco e il nero sono i colori della città di Siena). Nell’itinerario tra le strade di questa città, una visita del Duomo non può mancare, soprattutto per scoprire i tesori che in esso sono custoditi: opere di Donatello, Michelangelo (nella Cappella Piccolomini), Pisano e Pinturicchio.

Infine, il Battistero di San Giovanni, alle spalle del Duomo. Costruito nel Trecento, nel medesimo stile gotico e in marmo, il Battistero custodisce al suo interno, tra gli affreschi di noti pittori rinascimentale e sculture in bronzo di Donatello, un fonte battesimale. Quest’ultimo è formato da 6 pannelli rappresentanti la vita di Giovanni Battista realizzati da alcuni tra i maggiori scultori del Rinascimento italiano. Un capolavoro da non perdere!

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Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca le icone qui sotto o visita il mio sito personale.

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