Natale e Capodanno stanno arrivando, ma ormai abbiamo dovuto abbandonare l’idea di partire per trascorrere le vacanze fuori casa perché il Dpcm di Natale parla chiaro: bisogna rimanere a casa.

Il nuovo provvedimento firmato dal Presidente Giuseppe Conte è entrato in vigore venerdì 4 dicembre e rimarrà valido fino al 15 gennaio.

Per cercare di fare chiarezza su cosa è permesso fare e cosa no, ho voluto riassumere in questo articolo ciò che il Dpcm di Natale prevede per gli spostamenti tra Regioni, i viaggi all’estero e i casi particolari.

Dpcm Natale: spostamenti tra Regioni

Gli spostamenti fra Regioni sono consentiti solo a coloro che risiedono in una Regione in fascia gialla e soltanto per raggiungere un’altra Regione in fascia gialla.

Qui di seguito trovi l’elenco aggiornato in base all’ordinanza dell’11 dicembre 2020 valida fino al 20 dicembre 2020:

  • Friuli
  • Veneto
  • Provincia autonoma di Trento
  • Liguria
  • Emilia-Romagna
  • Marche
  • Umbria
  • Lazio
  • Molise
  • Puglia
  • Sicilia
  • Sardegna.

Questo sarà possibile fino al 20 dicembre compreso perché a partire dal 21 dicembre e fino al 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra Regioni per tutti.

Chi si trova in fascia arancione ha il divieto di spostarsi in altre Regioni e tra un Comune e l’altro. Stiamo parlando dei residenti in:

  • Valle d’Aosta
  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Toscana
  • Abruzzo
  • Campania.

Solo se ci sono “comprovate esigenze” ci si potrà comunque spostare da una Regione all’altra.

Per ogni spostamento bisognerà compilare la solita autocertificazione.

Nuove restrizioni dal 24 dicembre al 06 gennaio

Oggi 18 dicembre il Presidente Giuseppe Conte ha annunciato in diretta Facebook le nuove restrizioni per il periodo delle feste valide su tutto il territorio italiano.

Dpcm Natale: le restrizioni giorno per giorno

Nel periodo che va dal 24 dicembre al 06 gennaio nei giorni festivi e prefestivi l’Italia sarà zona rossa, mentre nei giorni feriali sarà zona arancione.

Come indicato nell’immagine la zona rossa sarà in vigore dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 03 gennaio e nei giorni 05 e 06 gennaio. La zona arancione sarà in vigore dal 28 al 30 dicembre e il 04 gennaio.

Le regole valide in questi giorni sono le stesse previste negli scorsi giorni per le zone rosse, arancioni e gialle. Unica deroga per i Comuni al di sotto i 5.000 abitanti: i residenti in questi Comuni potranno spostarsi in altri Comuni per un raggio di 30 chilometri, ma è vietato l’accesso nei capoluoghi di provincia.

I viaggi per turismo all’interno dei confini nazionali sono consentiti fino al 20 dicembre e dal 07 gennaio in poi, ma solo tra regioni di fascia gialla. Nel periodo che va dal 21 dicembre al 06 gennaio non è possibile alcun spostamento.

Cosa prevede il Dpcm Natale per i viaggi all’estero?

Il Dpcm Natale individua 2 situazioni diverse:

  1. residenti in Italia o stranieri che ritornano dall’estero entro il 20 dicembre devono effettuare il tampone obbligatoriamente nelle 48 ore precedenti la partenza, ma solo se hanno soggiornato o sono transitati dai Paesi considerati a rischio dal Ministero della Salute italiano;
  2. residenti in Italia o stranieri che saranno all’estero tra il 21 dicembre e il 06 gennaio al rientro dovranno stare in quarantena per ben 10 giorni qualunque sia il Paese da cui si fa rientro.

La situazione in Europa si sta aggravando ed è per questo che il Governo sconsiglia viaggi all’estero se non per motivi strettamente necessari. Infatti non è detto che nei prossimi giorni possa limitare gli spostamenti da/per determinati Paesi europei sulla base della situazione epidemiologica di ciascuno Stato e questi limiti potrebbero incidere sul possibile rientro dei residenti in Italia.

Ti ricordo che a questo link è possibile visionare gli elenchi dei Paesi del mondo suddivisi per livello di rischio dal Ministero della Salute.

*** REGNO UNITO ***

Il Ministero della Salute ha pubblicato una Ordinanza in data 20 dicembre 2020 e valida fino al 06 gennaio 2021, a seguito della scoperta di una nuova variante del virus Covid-19 proprio in Regno Unito.

L’Ordinanza ha disposto:

  • la sospensione del traffico aereo dal Regno Unito;
  • il divieto di ingresso in Italia per chiunque abbia soggiornato o transitato dal Regno Unito nei 14 giorni precedenti;
  • il tampone (molecolare o antigenico) per tutti coloro che sono già in territorio italiano.

Coprifuoco

L’ultimo Dpcm ha confermato gli orari del coprifuoco già in vigore: bisognerà rimanere a casa dalle ore 22.00 alle ore 5.00 tutti i giorni. compresi i festivi.

La sera del 31 dicembre il coprifuoco inizierà sempre alle 22.00 e terminerà il giorno dopo alle ore 7.00, anziché alle 5.00.

Alberghi

Addio al cenone in hotel. I ristoranti interni delle strutture ricettive dovranno rimanere chiusi dalle ore 18.00 il giorno del 31 dicembre. L’unica possibilità è di consumare il pasto in camera. Nelle altre sere il servizio di ristorazione potrà funzionare regolarmente, ma solo a uso esclusivo degli ospiti.

Ristoranti e bar

Per le attività di ristorazione, che comprendono anche bar e gelaterie, bisogna distinguere tra Regioni in fascia arancione e in fascia gialla.

Nelle Regioni in fascia gialla queste attività possono rimanere aperte al pubblico dalle ore 5.00 alle ore 18.00 e i clienti possono consumare il cibo al loro interno. Sempre a partire dalle ore 5.00 e fino alle ore 22.00 è possibile acquistare cibo da asporto. La consegna a domicilio non ha limiti di orario. Quindi nei giorni del 25 e 26 dicembre e 1° gennaio potremo pranzare al risotrante.

Nelle Regioni in fascia arancione, invece, le attività di ristorazione sono aperte solo per la vendita di cibo da asporto dalle ore 5.00 alle ore 22.00, quindi non è possibile consumare cibo nei locali dell’attività. La consegna a domicilio è consentita a qualunque orario.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione all’interno delle stazioni di servizio sulle autostrade, negli ospedali e negli aeroporti possono rimanere aperti oltre le 18.00 sia in fascia gialla che in fascia arancione.

I giorni in cui saremo tutti in fascia rossa le attività di somministrazione di cibi e bevande potranno rimanere aperti solo per l’asporto dalle 5.00 alle 22.00 e per la consegna a domicilio senza limiti di orario.

MSC Crociere
MSC e Costa crociere hanno dovuto interrompere le vendite per Natale e Capodanno

Crociere

Dal 21 dicembre 2020 fino al 06 gennaio 2021 le navi da crociera battenti bandiera italiana dovranno rimanere ferme se i loro percorsi hanno come luogo di partenza, di scalo e di destinazione finale un porto italiano. A partire dal 20 dicembre, invece, le società di gestione, gli armatori e i comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera hanno il divieto di entrare nei porti italiani.

Un fulmine a ciel sereno per le compagnie di crociera che negli scorsi mesi avevano introdotto rigidi protocolli di sicurezza per arginare i contagi a bordo e, forti di questo, avevano già lanciato le loro offerte per Natale e Capodanno.

Impianti da sci

Il Dpcm Natale prevede la chiusura fino al 6 gennaio di tutti gli impianti da sci. Questo al fine di evitare assembramenti, tipici dei periodi di festa quando gli amanti dello sci approfittano per fuggire ad alta quota.

Seconde case

Per chi ha una seconda casa la possibilità di spostarsi è valida fino al 20 dicembre. Dal 21 dicembre al 06 gennaio raggiungere la seconda casa è vietato per tutti, tranne casi di urgenza per cui è sempre necessario compilare l’autocertificazione.

Di Eleonora Tramonti

Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca qui

5 pensiero su “Dpcm Natale: spostamenti concessi e viaggi all’estero”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.