Quali sono i documenti di viaggio per i minorenni?

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Una guida utile per partire tranquillo


Se stai organizzando la tua vacanza con i bambini al di fuori dell’Italia, avrai sicuramente bisogno di conoscere quali documenti di viaggio per i minorenni ti servono per poter partire in tutta tranquillità.

Due settimane fa abbiamo pubblicato una guida su come richiedere il passaporto per i minorenni. La procedura è molto simile a quella per il passaporto dei maggiorenni, cambia il fatto che i genitori devono dare entrambi l’assenso per la richiesta del documento. La validità di un passaporto per i minorenni varia, in base all’età del minorenne stesso, da 3 a 5 anni, diventando di 10 anni al compimento del 18° anno.

È possibile uscire fuori dai confini italiani portando con sé altri documenti di viaggio diversi dal passaporto?

Sì, è possibile!

Prima di vedere quali sono questi documenti, devi sapere che i maggiori di 14 anni possono viaggiare da soli verso qualunque destinazione del mondo.

I minori di 14 anni hanno, invece, alcuni limiti:

  • devono essere accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci;
  • se il genitore che accompagna il figlio non è riportato sul passaporto del minorenne, deve poter dimostrare il rapporto di parentela mostrando lo stato di famiglia o l’estratto di nascita del minore (nomina a tutore o atto di affido per i tutori legali);
  • se non c’è il genitore, devono avere un accompagnatore o essere affidati alla compagnia aerea tramite la dichiarazione di accompagno.

Dopo questa importante introduzione, scopriamo assieme quali sono i documenti di viaggio per minorenni validi per l’espatrio.

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Carta d’identità

La carta d’identità, come per i maggiorenni, è valida per l’espatrio eccetto il caso in cui sia riportata la dicitura “non valida per l’espatrio” sul retro.

Essa deve riportare i nomi dei genitori del minorenne. Se non sono segnati, il genitore o i genitori devono dimostrare la parentela attestata da documento ufficiale (es. stato di famiglia).

Fate attenzione perché, se la carta d’identità è stata rinnovata con l’apposizione di un timbro, questo potrebbe non essere riconosciuto valido da alcune frontiere estere. Questo succede non solo per i minorenni, ma anche per gli adulti. In tal caso meglio avere un altro documento, come ad esempio il passaporto.

Dichiarazione di accompagnamento

Riguardo la dichiarazione di accompagnamento serve fare un po’ di chiarezza.

Le compagnie aeree hanno creato molta confusione in merito, perché richiedono tale dichiarazione ai cittadini italiani quando la legge non prevede questo documento se non in uno specifico caso: quando un minore di 14 anni viaggia in assenza di uno dei due genitori o del tutore legale e la sua tutela viene, così, affidata ad un accompagnatore o alla compagnia aerea stessa grazie proprio alla dichiarazione.

Alcune compagnie aeree continuano a richiedere tale dichiarazione per viaggi all’interno del territorio dello Stato italiano, ma questa richiesta non è valida per le leggi italiane in vigore. Quindi, prima di partire, informatevi bene presso la compagnia stessa sugli adempimenti. La compagnia potrebbe emettere il documento dietro pagamento di una somma.

Ad esempio Ryanair nella sezione “Domande frequenti” riporta quanto segue:

I minori italiani sotto i 14 anni che viaggiano con la nuova carta d’identità con uno o entrambi i genitori possono viaggiare sui voli UE/Schengen senza ulteriore documentazione richiesta. Se viaggiano al di fuori dell’UE/Schengen devono essere in possesso del certificato di nascita. Se viaggiano senza i genitori con la nuova carta d’identità, devono essere in possesso di un “affido”.

I minori italiani sotto i 14 anni che viaggiano con un solo genitore o il tutore devono essere in possesso di un “affido”, che deve essere firmato dal genitore che non è in viaggio.

Riguardo i minori non accompagnati:

Ryanair non trasporta minori non accompagnati sotto i 16 anni. I passeggeri di età inferiore ai 16 anni devono essere sempre accompagnati da un passeggero di età superiore ai 16 anni. Non sono disponibili accompagnatori o servizi speciali.

easyJet, invece, stabilisce che:

I minori di età inferiore ai 16 anni non devono mostrare il documento di identità sui voli nazionali (Italia esclusa).

I minori di età inferiore ai 14 anni su voli nazionali italiani devono mostrare un documento di identità con foto.

I minori di età inferiore ai 14 anni DEVONO essere accompagnati da un adulto che abbia almeno 16 anni o non potranno viaggiare.

Quindi fai molto attenzione alle condizioni di trasporto della compagnia aerea. Leggile molto attentamente.

Se devi richiedere la dichiarazione di accompagnamento, è necessario compilare questo modulo e consegnarlo presso gli uffici previsti dalla procedura per la richiesta del passaporto. La Questura potrà poi rilasciarti una dichiarazione cartacea oppure inserire la menzione nel passaporto del minore. Questo dipende da te e da cosa indichi nel modulo di richiesta.

La Polizia di frontiera non è autorizzata a rilasciare la dichiarazione di accompagno, quindi meglio premunirsene prima.

È necessario avere con sé la fotocopia del documento dell’accompagnatore assieme a quella del genitore per autenticare le firme. Si richiede il nome di almeno 1 accompagnatore, ma possono esserne indicati 2 che diventano così alternativi, cioè in mancanza di uno potrà sostituirlo l’altro.

Se richiedi la dichiarazione cartacea, la Questura ti rilascerà un documento come questo. Nel caso in cui il minore sia affidato alla compagnia aerea, la dichiarazione potrà essere solamente cartacea. Ricordati di informarti presso la compagnia aerea se accettano l’affidamento di minori di 14 anni.

La dichiarazione di accompagno è valida per 1 viaggio (andata, ritorno o andata e ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni. Il Paese di residenza non deve essere per forza l’Italia, ma il minore deve essere obbligatoriamente cittadino italiano. La validità massima della dichiarazione è di 6 mesi, entro i quali il minorenne deve rientrare nel Paese di residenza. Tale validità non può essere superiore alla data di scadenza del passaporto. La destinazione deve essere determinata all’atto della richiesta e nel caso in cui durante il viaggio si attraversino più di un Paese, sta ai genitori indicarli o meno.

Tutti i casi eccezionali verranno valutati di volta in volta dall’ufficio competente.

Lasciapassare

L’ultimo documento di viaggio per minorenni è il lasciapassare.

In realtà, sebbene esista ancora, non è più necessario richiederlo. La sua inutilità nasce dal fatto che nel 2011 la legge ha stabilito che la carta d’identità può essere rilasciata anche ad un minore fin dal giorno della sua nascita e gli permette di espatriare se presenta la dicitura “valida per l’espatrio”.

Facciamo un riepilogo delle sue caratteristiche:

  • il lasciapassare è costituito da un certificato di nascita e di cittadinanza;
  • viene rilasciato dal Comune di residenza del minore e vidimato dal questore per diventare documento valido per l’espatrio;
  • è valido per i minori di 15 anni;
  • il minore deve essere presente quando viene consegnata la domanda;
  • il modulo della domanda può essere scaricato qui o ritirato presso la Questura, il Commissariato o la stazione dei Carabinieri e si può consegnare presso questi stessi uffici;
  • alla domanda vanno allegati: l’assenso dei genitori o il nulla osta del giudice tutelare, il certificato di nascita o un estratto che indichi nomi dei genitori e cittadinanza del minore, 2 foto tessera identiche e recenti.

Ora sei pronto per partire in tranquillità con i tuoi bambini!

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

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