Ci sono città che sono capaci di emozionare già prima di arrivarci, magari perché le si è incontrate sulla carta stampata, raffigurate in foto d’autore memorabili, oppure in pellicole cinematografiche indimenticabili.

È il caso di Lisbona, la capitale del Portogallo e l’unica città europea che si affaccia sull’Oceano Atlantico.

Se ancora non ci sei stato puoi conoscerla meglio attraverso molti film che la mostrano in tutto il suo fascino, in tutta la sua saudade.

Te ne consiglio due. Il primo si intitola ‘Sostiene Pereira’, tratto dal romanzo omonimo di Antonio Tabucchi, per la regia di Roberto Faenza e con interprete di eccezione Marcello Mastroianni.

Il secondo è ‘Lisbon story’, opera di un regista tedesco tra i più innovativi della storia del cinema: Wim Wenders.

Si tratta solo di due esempi ma la lista potrebbe andare avanti a lungo.

Quello che colpisce di Lisbona?

La sua posizione, i magnifici monumenti e con luci spettacolari, i sali e scendi. È una poesia seducente, ammaliante, che la rende una delle capitali più amate d’Europa, non solo dai cinefili.

Un fascino inquieto, malinconico, intenso, vitale come nessun’altra capitale europea possiede, in cui trova ombra visibile la storia, quella del Portogallo, delle imprese portate avanti dai suoi navigatori, delle stesse persone che la abitano.

Lisbona è una città palpitante, in grado di far battere il cuore come poche, empatica e romantica.

Torre di Belem
Torre di Belem

Quando visitare Lisbona?

Come accennato, Lisbona è la sola capitale d’Europa che presenta un affaccio diretto sull’Oceano Atlantico.

Guarda lontano, verso l’America, i Caraibi, l’infinito e l’indefinito.

È situata sulla costa occidentale del Portogallo, lungo la linea centrale del Paese.

Il mare non è il solo elemento acquatico che la caratterizza: si trova infatti lungo l’estuario di un fiume, il Tago.

Lisbona ha una sua identità, geografica e non solo, ben definita, percepibile immediatamente con chiarezza.

A Lisbona il clima è mite 365 giorni l’anno, motivo per cui è bella da vedere sempre, in tutte le stagioni.

Gli inverni non sono mai troppo rigidi, tuttavia sono abbastanza piovosi. I rovesci si diradano in primavera ed estate.

I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre. Il caldo c’è, ma non è soffocante e insidioso. In ogni caso dare un’occhiata alle previsioni meteo non guasterà.

Lisbona e il fado

C’è un genere melodico per cui il Portogallo è famoso in tutto il mondo: il fado.

Si tratta di una musica popolare tipica soprattutto delle città di Lisbona e Coimbra, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dal 2011.

Una delle esperienze per conoscere l’anima della città è quella di assistere a concerti dal vivo presso i locali fado Lisbona, prenotabili già prima della partenza e abbinabili a diversi tipi di tour, in grado di mostrare il lato più profondo della capitale.

Il fado è una musica che vede un dialogo tra voce, chitarra portoghese, chitarra e (volendo) basso e una ulteriore chitarra. Il tempo è pari, 2/4 o 4/8, mentre i versi sono ripetuti più e più volte secondo molteplici variazioni melodiche.

Esponenti del fado moderno di spicco sono il gruppo Madredeus, Amalia Rodrigues e Carminho, cantante vista anche alla sfilata evento di Max Mara a Lisbona del 2022, quando il brand italiano ha voluto fare un omaggio all’arte, alla cultura, all’artigianalità.

Il nome fado deriva dal latino fatum, destino. Trae ispirazione dalla saudade, un sentimento tipico dei portoghesi che porta a raccontare di nostalgia, lontananza, esperienze tragiche, sofferenza, separazione, emigrazione.

Il fado è quindi molto più di un canto.

È un modo di approcciare l’esistenza e raccontare la vita. Qualcosa che gli abitanti di Lisbona vivono ogni giorno, che raccontano senza perdere la medesima tradizione da secoli, che portano nel mondo e che lasciano come dono prezioso a chi ha l’occasione di assistere a uno spettacolo dal vivo.

Lisbona: cosa vedere

Lisbona è famosa non solo per il fado e l’affaccio privilegiato sull’Atlantico, ma anche per gli elevadores.

Si tratta di un particolare mezzo di trasporto che vede la presenza di funicolari e ascensori, utili per poter vedere in lungo e in largo le bellezze della capitale ma anche una vera e propria attrazione.

Sono capaci di mostrare scorci emozionanti e imperdibili, con veri e propri belvedere.

Il più famoso? È l’elevador de Santa Justa, considerato un’opera d’arte dall’espressione verticale.

Lisbona Tram 28
Il Tram 28 di Lisbona

Altre attrazioni da non perdere a Lisbona sono, ma potrei proportene molte altre ancora, le seguenti:

  • Castello di Sao Jorge. Si trova su una delle colline di Lisbona, di cui rappresenta una delle immagini più emblematiche, visto l’aspetto resiliente, malinconico, selvatico. Un punto panoramico di eccellenza.
  • Alfama, ovvero il quartiere dove trova espressione l’anima autentica di Lisbona: qui c’è infatti la maggiore concentrazione dei locali del fado.
  • Tram 28. Un elevador dallo stile tipico e vintage, in cui il giallo si accosta al bianco. Un percorso che si snoda agile e armonioso per i quartieri più importanti della città.
  • Monastero dos Jeronimos. Un monumento che rappresenta la più alta espressione artistica della cultura e dell’identità di Lisbona, con decorazioni e portali scolpiti con maestria. San Geronimo è il protettore dei marinai: a lui è dedicato questo monastero che si trova a Belém, un quartiere non lontano dal centro cittadino.
  • Oceanario. Uno degli acquari più grandi a livello planetario, situato presso Parco delle Nazioni: il quartiere moderno e trendy della città, tecnologico, avveniristico, sempre con spazi ed eventi originali.

Questi e molti altri ancora sono i luoghi di Lisbona da ammirare tra un elevador e un passo di fado, gustando i piatti prelibati della cucina, a base di carne e pesce freschissimo, con un’erba aromatica sempre molto presente: il coriandolo. Festosa, allegra, vivace e tipica, unica proprio come lei: Lisbona.

Di Eleonora Tramonti

Sono laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008 e ho ricoperto diversi ruoli. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente. Se vuoi saperne di più su di me clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.