Viaggi in luoghi da brivido nel mondo

I luoghi da brivido nel mondo: Asia e Oceania

Si vola ad est per scoprire altri luoghi da brivido nel mondo


Si sta avvicinando la fine di ottobre e con essa i festeggiamenti in occasione di Halloween. È vero, non si tratta di una festa italiana, però è pur sempre un pretesto per partire. Non trovi?

Nei due precedenti appuntamenti con luoghi paurosi o infestati da fantasmi, abbiamo visitato 5 luoghi da brivido in Italia e alcuni dei luoghi da brivido in Europa e in Africa. Se nulla ti spaventa o vuoi mettere alla prova il tuo coraggio, il ponte di Ognissanti potrebbe essere il momento giusto. Continuiamo il nostro viaggio alle radici della paura con altri due continenti: l’Asia e l’Oceania.

Asia

 

Arabia Saudita

 

Gedda, a 100 metri circa dal mare, esiste una casa che è una vera e propria calamita per i giovani… mortale però.

Finora almeno 16 ragazzi vi sono entrati e sono spariti nel nulla. Il tetto è sempre infestato da corvi, non vi è elettricità ed una troupe televisiva, che ha girato un documentario al suo interno, ha riferito di aver sentito rumori di pietre e sussurri nell’orecchio.

India

 

Bhangarth, nel Rajasthan, nella parte settentrionale dell’India, c’è il luogo più infestato del Paese.

È un palazzo che, secondo una leggenda, venne maledetto da un mago di magia nera e in breve tempo tutti gli abitanti dello stabile perirono di morte innaturale. Venne costruito nel 1573 dal Raja Bhagwant Das, come residenza del secondogenito Madhoo Singh, ma abbandonato subito dopo la presunta maledizione. Gli abitanti dei villaggi limitrofi dicono che è impossibile costruire edifici nuovi perché il tetto di ogni nuova casa crolla e raccontano che tutti coloro che si sono avventurati nel forte dopo il tramonto non vi hanno fatto più ritorno. Un cartello dell’Archaeological Survey of India, posizionato davanti il palazzo, avverte che “è severamente vietato entrare dopo il tramonto” e chi disobbedisce può essere arrestato.

Luoghi da brivido nel mondo: Giappone
La foresta Aokigahara in Giappone è famosa come luogo in cui le persone si suicidano

 

Giappone

 

Anche il Giappone, paese moderno ed avanzato, ma dalla tradizione millenaria, ha il suo luogo da brivido situato proprio vicino ad uno dei suoi simboli, il monte Fuji. È la foresta di Aokigahara, conosciuta anche come il “mare di alberi”, ma ormai diventata la “foresta dei suicidi”. La foresta, infatti, ha una vegetazione così fitta che è molto facile scomparire senza lasciare traccia, luogo quindi ideale per togliersi la vita.

Dal 1971 le autorità hanno rimosso circa 100 corpi l’anno, rendendola così il secondo posto al mondo più popolare per il suicidio, dopo il Golden Gate Bridge. Oltre ad imbatterti nei fantasmi di coloro che hanno lasciato questa vita all’interno del bosco, potresti avere la “fortuna” di scoprire uno dei tanti corpi che non sono ancora stati rinvenuti, magari pendente da un ramo dei tanti alberi presenti oppure al suolo in uno dei diversi stati di decomposizione.

Malesia

 

In Malesia, invece, ad essere infestata è un’intera strada, quella di Karak.

La strada tortuosa che conduce al popolare casinò di Genting Highlands è, infatti, famosa per essere teatro di molti avvistamenti di fantasmi. Questi sono dovuti, secondo alcuni, ai molti incidenti mortali verificatisi; secondo altri, alla convinzione che la strada sia stata costruita sopra un cimitero aborigeno.

L’avvistamento più popolare è quello di una Volkswagen gialla che sembra comparire dal nulla e che viaggia lentamente sulla corsia di sorpasso. Coloro che l’hanno sorpassata, giurano che è priva di conducente ed è spinta da una forza soprannaturale. Altri dicono di aver visto volare sulla strada le “Pontianak”, le famose donne vampiro che uccidono gli uomini ed aprono le pance delle donne incinte per mangiarsi i loro bambini. Altri ancora di aver avvistato alcune figure misteriose che facevano l’autostop a mezzanotte.

Sarà vero?

Filippine

 

La città di Baguio, nelle Filippine, vanta più di un luogo infestato.

Nell’incantevole isola di Luzon, dove si trova appunto Baguio, oltre all’acqua cristallina e al bel clima, si erge il vecchio Diplomat Hotel, dove furono decapitati preti e suore durante la seconda Guerra Mondiale. Gli ex dipendenti dell’hotel hanno riferito di aver avvistato fantasmi decapitati che camminavano per i corridoi portando le loro teste sui vassoi, mentre coloro che abitano vicino l’hotel sostengono di aver sentito urla misteriose provenire dall’edificio.

Oltre all’hotel, sempre a Baguio, è presente il campus degli insegnanti. Costruito secondo la leggenda su un antico campo di battaglia, sembra che i guerrieri che vi hanno perso la vita non abbiano mai abbandonato il luogo e che coloro che l’hanno frequentato, in occasione di riunioni e seminari scolastici, abbiano visto strane ombre ed udito voci misteriose.

Nepal

 

Se vuoi rilassarti con dello sport, scordatelo!

Il Monte Everest, in Nepal, con i suoi 8.848 metri, ha provocato la morte di molti di coloro che hanno tentato l’impresa. Fino ad oggi si contano più di 200 morti. Alcuni di questi sono stati lasciati sul luogo per l’impossibilità nel recupero, rendendolo uno dei posti più infestati dell’Asia. In una delle prime spedizioni, nel 1924, persero la vita George Mallory e Andrew Irvine, ma mentre il corpo di Mallory fu rinvenuto, quello di Irvine no. Molti scalatori sostengono di aver visto il fantasma di quest’ultimo, che incoraggia gli sportivi nei momenti di difficoltà.

Luoghi da brivido nel mondo: Australia
Nell’orfanotrofio Carlile House, a Sydney, morirono 43 bambini

Oceania

 

Nuova Zelanda

 

In Nuova Zelanda l’Orfanotrofio Carlile House, costruito nel 1886, fu teatro della morte di 43 bambini, che inalarono del fumo durante un incendio nella struttura nel 1912. Ancora oggi si possono udire le urla disperate dei bambini ed il rumore degli scarponcini dei piccoli per le scale.

Australia

 

L’Australia ospita uno dei manicomi più infestati del mondo, il Beechworth Lunatic.

Costruito tra il 1867 e il 1995, ha ospitato migliaia di pazienti e più di 3000 vi hanno perso la vita. Ora è un campus universitario, un hotel ed un centro conferenze, ma sembra che pulluli ancora delle anime dei pazzi criminali.

Nel Paese c’è anche un altro luogo infestato molto famoso, la Quarantine Station, presso Sydney. Un pontile su cui, tra il 1830 e il 1984, sbarcavano i migranti che provenivano da navi contaminate per via di qualche epidemia. Sembra però che alcuni di coloro che morirono in quel luogo abbiano deciso di non lasciarlo più, rendendo la Quarantine Station una delle località più infestate d’Australia. Nel blocco delle docce si può percepire qualcosa che passa accanto nella piena oscurità, ma è l’obitorio il luogo più spaventoso. Pare infatti che qui si trovi un fantasma che predilige le signore, perciò fai attenzione se avverti la sensazione di una leccata alle caviglie!

Le guide, che conducono i turisti coraggiosi nel movimentato molo, avvertono che anche gli alloggi sono infestati… stai pensando di verificare di persona?

 

Siamo giunti alla fine del 3° appuntamento con i luoghi da brivido nel mondo. Curioso di scoprire quali saranno i prossimi? Ci vediamo domenica 30 ottobre e se vuoi segnalarci i tuoi luoghi da brivido preferiti, lasciaci un commento qui sotto.

Letizia Sclavi

Archeologia e viaggi sono le mie passioni innate, supportate dai libri, che ne sono il fondamentale nutrimento.

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