Pechino Express 2023

Pechino Express 2023: 5 luoghi da vedere a Hampi

Su TV8 continua la sfida tra le coppie in gara di Pechino Express 2023 lungo la via delle Indie. Tra i luoghi toccati dal programma c’è anche Hampi, scopriamo insieme cosa vedere in questa città.

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Pechino Express è un programma che mi appassiona e anche tanto.

Attendo con trepidazione il martedì per scoprire durante la puntata quali luoghi del Paese attraverseranno le coppie.

È vero, rimane pur sempre un gioco televisivo con tutti i suoi limiti.

Tuttavia si viene comunque a conoscenza di tradizioni locali e posti da non perdere e per chi ama viaggiare è sempre un buon motivo per guardare questi programmi.

In questa 10° edizione sto conoscendo meglio l’India, sia attraverso le immagini in TV, sia attraverso la ricerca di informazioni che mi permettono di scrivere gli articoli che trovi qui su Letuenotiziediviaggio.

La prima puntata ha visto le località di Mumbay e Satara come teatro della gara.

Kolhapur City, invece, è stata il punto di partenza della seconda puntata.

La scorsa settimana, tra le altre località indiane, abbiamo conosciuto Hampi e in questo articolo parliamo proprio di questa città.

Hampi, India: cosa vedere e perché

Se vuoi vedere cosa ti sei perso nella terza puntata di Pechino Express 2023, qui sotto trovi un breve riassunto della puntata.

Ci troviamo nella zona centrale dell’India nello stato del Karnataka.

Hampi, chiamata anche ‘città delle rovine’ oppure ‘città della vittoria’, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1986.

Si contano oltre 500 siti sparsi su tutto il suo territorio, alcuni completamente visibili e altri no. Solo una cinquantina di questi rientrano nel Patrimonio dell’Umanità.

Eretta nei pressi dell’antica città di Vijayanagara, capitale dell’omonimo impero sviluppatosi tra il XIV e il XVII secolo, viene spesso confusa con questa.

Hampi e i suoi dintorni sono ricchi di siti archeologici, che comprendono anche tantissimi templi indù, nonché palazzi e padiglioni.

È per questo che Hampi è conosciuta in Asia come il più grande museo a cielo aperto, tanto che sono necessari almeno 3 o 4 giorni per visitarla in maniera adeguata.

Devi sapere, inoltre, che lo splendore raggiunto durante il XVI secolo, rende Hampi paragonabile alla Roma imperiale.

Il periodo migliore per visitare Hampi è l’inverno perché il clima è asciutto e le temperature non scendono sotto i 25°C.

La stagione dei monsoni invece va da giugno a settembre, periodo durante il quale gli acquazzoni sono all’ordine del giorno. Tuttavia l’acqua regala verde ai campi aridi posizionati tra le rocce dell’area circostante la città.

Cosa vedere a Hampi?

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Come detto sopra Hampi è un luogo talmente vasto, che servono alcuni giorni per poter dire di averlo visitato.

Qui di seguito ho elencato 5 cose da vedere ad Hampi che secondo me non dovresti perderti.

Lotus Mahal

Non dimenticare di fare un salto in questo sito, di cui ancora non si conosce quale sia stata la sua funzione.

Si ipotizza che l’edificio servisse come palazzo per gli incontri del re con i propri ministri come riportato su una stampa del 1799.

È un esempio di architettura imperiale di Vijayanagara.

Le stalle degli elefanti

Si presenta come una struttura rettangolare del XVI secolo con ben 11 ingressi, ciascuno dei quali sovrastato da una maestosa cupola.

La sua imponenza è davvero stupefacente e non poteva essere diversamente, considerando la mole degli animali che ospitava.

Le rovine attorno alla cupola centrale fanno dedurre che potesse esserci una loggia al piano superiore.

Stalle elefanti Hampi India
Stalle degli elefanti ad Hampi

Tempio di Hazara Rama

L’antico tempio privato della famiglia di Vijayanagara si trova al centro dell’area reale ed è dedicato al dio Rama, una divinità indù.

È piccolo ma sulle sue pareti interne è scolpita sulla pietra la storia di Ramayana, mentre quelle esterne sono decorate da bassorilievi raffiguranti Rama e Krishna.

I bassorilievi raffigurano anche processioni di cavalli, elefanti, servitori, soldati e donne danzanti che partecipano al raduno del festival di Dasara.

Queste sculture sono tra le più estese presenti in tutta l’India.

Tempio di Krishna

Questo tempio è stato eretto nel 1515 da Krishna Deva Raya, il re più famoso dell’impero Vijayanagara.

La tradizione vuole che sia stato costruito allo scopo di conservare una statua di Bala Krishna (Krishna bambino), che il re prese dopo la vittoria contro la dinastia Gajapati che regnava a Orissa.

La statua è ora conservata nel Government State Museum a Chennai.

Davanti al tempio si può percorrere un ampio viale con portici ai lati, che in antichità ospitava il bazar della città.

Anegondi

Un luogo da non perdere è il villaggio di Anegondi, che risale a un periodo precedente l’epoca di Vijayanagara.

Coracle, l’imbarcazione indiana tipica fatta di vimini e di forma circolare

Si trova sulla riva opposta del fiume Tungabhadra, il fiume sacro locale. Lungo le rive si possono ammirare enormi massi neri e tappeti di giacinti d’acqua.

È un’esperienza da vivere perché per raggiungere il villaggio si attraversa il fiume sulle coracle, tradizionali barche di vimini di forma circolare.

La cittadella racchiude il palazzo Kalyan Mahal, un tempio e una porta del XIV secolo, tutto circondato da mura massicce.

Anche per questa volta è tutto. Ora non ci attende che guardare la prossima puntata di Pechino Express e scoprire altri luoghi in India da non perdere.

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