Una esperienza tra le bollicine e le verdi colline

Prosecco Treviso

Cosa vedere e cosa fare nella Marca Trevigiana


Quando pensavo al Veneto, la prima cosa che mi veniva in mente non era Venezia, né tantomeno le altre splendide località, come Vicenza e le ville venete.

Quando pensavo al Veneto, la prima cosa che mi veniva in mente era la grappa. In casa per anni non è mai mancata una bottiglia di grappa dei Fratelli Nardini, prodotta a Bassano del Grappa, e questo mi ha sempre portata alla conseguente associazione di idee.

Dopo il tour #MarcaTrevisoInVerde tutto, però, è cambiato.

Quando penso al Veneto ora, mi vengono in mente tante altre cose.

La produzione di Prosecco di qualità, i verdi filari abbarbicati sulle colline, fiumi e torrenti che scorrono senza sosta, i 130 anni di tradizione nella produzione di latte e prodotti caseari, gli asparagi saporiti, l’antico molino ai piedi di una cascata, la pieve romanica che ha resistito ai terremoti, la villa veneta che sa di passati gloriosi, i panorami spettacolari che mi hanno tenuto compagnia durante i 3 giorni di #MarcaTrevisoInVerde.

È stato un vero e proprio viaggio multisensoriale alla scoperta degli odori, dei sapori, dei rumori e delle vedute che la marca trevigiana può offrire ad un qualsivoglia turista.

La marca trevigiana è un posto incantevole dove rigenerarsi per qualche giorno o per un tempo più lungo, perdendosi tra i vigneti o pedalando circondati dalla natura.

Cosa fare nella marca trevigiana: Parco del Sile
I fontanassi da scoprire nel Parco del Sile

 

Il Prosecco Conegliano – Valdobbiadene DOCG

La marca trevigiana racchiude al suo interno la zona per eccellenza del Prosecco.

Chi non ha bevuto un bicchiere di Prosecco in tutta la sua vita? Il Prosecco è un vino bianco frizzante che, come dice Giorgia Polegato, tecnico enologo di Astoria Wines, “può vestire sia il bikini sia l’abito da sera”. È un vino che può essere bevuto in qualsiasi occasione.

Eppure bere un bicchiere di Prosecco fresco al punto giusto nelle sue terre natie ha tutto un altro sapore. Soprattutto dopo aver affrontato una ripida salita raggiungendo trafelati una delle tappe di Rive Vive, il trekking enogastronomico che si ripete da 7 anni a Farra di Soligo in occasione di Cantine Aperte e che rappresenta uno degli eventi della Primavera del Prosecco.

Per non parlare della sua gradevolezza se sorseggiato durante una degustazione di prodotti tipici del territorio, come un risotto all’asparago di Badoere IGP, all’Astoria Lounge, la vecchia tenuta di famiglia, circondati da vigneti di Glera a perdita d’occhio in una giornata di sole primaverile.

Il Prosecco è un elemento imprescindibile delle tradizioni della Marca Trevigiana e di tutto il territorio veneto. La produzione di questo vino ha origini lontane, tanto da richiamare i tempi in cui i Romani trasformavano il Glera in vino a Prosecco nel Friuli.

Percorrere la Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano Valdobiaddene potrebbe voler dire conoscere nel profondo l’anima della marca trevigiana incontrando i produttori locali e ascoltando le loro storie.

Cosa fare marca trevigiana: canoa Parco del Sile
La canoa è uno degli sport che è possibile praticare lungo i fiumi della zona

La natura, i fiumi, la bici

Pedalare lungo una delle ciclovie, come la Greenway, darà la sensazione di entrare così a stretto contatto con la natura, che sentirai per la prima volta di esserne davvero parte. Per provare questa esperienza basterà raggiungere la Rotonda di Badoere, dove sotto il porticato si potrà montare in sella ad una bici della Pro loco di Morgano e partire alla scoperta di tutto quello che si cela a pochi chilometri dalla Rotonda.

Come Villa Marcello, esempio di villa veneta in stile palladiano, dove si respira il profumo di una epoca in cui i nobili di Venezia spostavano la loro dimora dalla città alla campagna. Il conte Jacopo Marcello aprirà le porte della sua casa per incantare con le storie dei suoi antenati, antichi mercanti vissuti nella prima metà del 1500, che a Levada di Piombino Dese fecero erigere la propria villa con l’annesso giardino di 9 ettari.

Si risale in sella e si attraversa un paesaggio agricolo accarezzati da un leggero vento fino a giungere al Parco del Sile. Percorrendo un sentiero sterrato verrete accolti dalle fronde di una foresta, nella quale la Grande Quercia vi attende per un caloroso abbraccio e poco più in là una polla per ricordarti che la terra è viva.

L’acqua scorre sotto terra, finché il suo lungo tragitto si arresta per via dell’argilla, la cui composizione le impedisce l’avanzata. L’acqua, si sa, non teme questi affronti e comincia a salire verso l’alto fuoriuscendo dalla terra. I suoi zampilli hanno formato delle polle in alcuni casi, veri e propri fiumi in altri. Il fiume Sile è nato così. Un fiume di risorgiva che ha raggiunto un primato: essere il più lungo d’Europa.

Per tutelarlo un parco regionale che lo preserva per dare la possibilità a tutti di conoscerlo meglio, osservandolo da una canoa o a bordo di un kayak oppure a piedi o in bici.

Cosa vedere marca trevigiana: Villa Marcello
Villa Marcello, un esemplare di villa veneta in stile palladiano a Piombino Dese

#MarcaTrevisoInVerde

L’esperienza durata 3 giorni mi ha portato a scoprire un particolare lato del Veneto. Quel lato che un territorio spesso ama nascondere e custodire gelosamente per mostrarsi soltanto a chi è capace di comprenderlo e di viverlo.

La marca trevigiana è il posto ideale per chi ama viaggiare in modo lento, assaporando ogni attimo del territorio e portandosi a casa un pezzetto di quello stesso territorio, sapendo che dovrà custodirlo gelosamente anche lui.

Turismo e tecnologia, due passioni che mi accompagnano da sempre. Per saperne di più su di me, clicca sulle icone qui sotto.

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