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Dalle tasse di soggiorno a quelle sulle crociere tutte le novità degli ultimi mesi riguardo le tasse introdotte nel settore turistico.

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Voglio parlarti delle novità relative alle tasse che come turista dovrai sostenere se visiterai uno dei luoghi indicati nel presente articolo.

Tutti conosciamo ad esempio la tassa di soggiorno.

In Italia è stata introdotta nel 1910 per le stazioni climatiche, termali e balneari. Nel 1938 venne estesa anche alle località di interesse turistico. Poi nel 1989 la tassa di soggiorno è stata abolita e definitivamente reintrodotta nel 2009.

Oggi accanto alla tassa di soggiorno vediamo la nascita di altre imposte sempre legate agli spostamenti dei turisti, come il Venice Pass, ideato per salvaguardare la città di Venezia limitando gli ingressi dei turisti giornalieri.

Pronto a conoscere le novità riguardanti imposte e tasse da sostenere durante i tuoi viaggi?

Tasse turistiche: quali novità ci sono?

Islanda

Cominciamo dall’Islanda.

Durante la pandemia era stato sospeso il pagamento della tassa turistica su camere d’albergo e sistemazioni ricettive alternative.

Dal 1° gennaio la tassa è stata ripristinata e dovrà essere pagata come segue:

  • 4,36 dollari per hotel, pensioni e altri alloggi;
  • 2,18 dollari per campeggi, case mobili e roulotte.

La tassa è richiesta anche a tutti coloro che arriveranno in Islanda con una nave da crociera. L’importo è di 7,26 dollari a cabina.

Lisbona

Spostiamoci ora un po’ più a sud fino a raggiungere Lisbona, la capitale del Portogallo, dove troviamo la tassa sulle crociere introdotta a partire da gennaio 2024.

La città è una delle ultime ad aver introdotto una tassa sulle navi da crociera e prevede il pagamento di 2 euro per ogni passeggero delle navi.

Le compagnie di crociera saranno responsabili del pagamento attraverso la piattaforma Janela Única Logística.

Scozia

Nei mesi scorsi il governo scozzese ha dichiarato di voler autorizzare i consigli locali a tassare le navi da crociera.

L’intento di questa manovra è duplice: da un lato il governo vuole raccogliere fondi per le città portuali e dall’altro ridurre l’inquinamento.

Non solo, si prevede l’imposizione di tasse più elevate alle navi che emettono più sostanze inquinanti.

Un motivo in più per scegliere una compagnia di crociera attenta all’ambiente.


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Grecia

Nella terra degli dei la tassa di soggiorno è stata sostituita con una nuova tassa “sulla resilienza climatica”.

Gli introiti della nuova tassa saranno impiegati per finanziare la ricostruzione dei territori colpiti da incendi boschivi e alluvioni.

L’importo della tassa varierà in base alla stagione in cui si viaggia e sarà tuttavia più alta rispetto alla precedente tassa di soggiorno.

Da marzo a ottobre per coloro che soggiorneranno in hotel a 1 e 2 stelle l’importo è di 1,50 € a notte, in hotel 3 stelle è di 3 € a notte, 7 € per gli hotel a 4 stelle e 10 € a notte per gli hotel a 5 stelle. Durante gli altri mesi l’importo della nuova tassa rimarrà come prima, dai 50 centesimi ai 4 euro a notte.

A differenza della precedente la nuova tassa sarà applicata anche agli affitti brevi prenotati tramite piattaforme online.

In questo caso la tariffa per gli appartamenti ammonterà a 1,50 €, mentre per case unifamiliari e alloggi di lusso la tariffa aumenterà a 10 euro a notte.

Orgosolo (Sardegna)

Una delibera del 29 dicembre ha introdotto la tassa di soggiorno a Orgosolo, Comune della Sardegna.

I turisti sono chiamati a pagare 1 euro se alloggeranno in un B&B o in un hotel a partire dall’1 aprile 2024.

Orgosolo è famosa in tutto il mondo per i murales sulle facciate delle case e lungo le strade del centro storico.

Mauritius

A tutti coloro che sceglieranno le Mauritius per le proprie vacanze non farà piacere sapere che la Passenger International Fee, ovvero la tassa governativa d’ingresso, è passata da 35 a 60 dollari per adulto e da 17,5 a 30 dollari per bambino.

Esclusi dall’applicazione della tassa sono i bambini di età inferiore ai 2 anni.

La tassa viene pagata all’acquisto del biglietto aereo.

È stata introdotta il 13 gennaio 2024 ed è un provvedimento retroattivo, ovvero sarà applicato anche ai biglietti e alle pratiche già vendute.

Thailandia

Una delle mete all’estero più amate dagli Italiani vuole dare più impulso al turismo e rilanciare l’intrattenimento notturno. Vuoi sapere come?

Per raggiungere tale obiettivo è stato esteso l’orario di apertura di locali e bar fino alle 4 del mattino nelle principali aree turistiche e da ultimo è stata approvata una riduzione delle tasse sui luoghi di intrattenimento e sugli alcolici.

Fino alla fine del 2024 sono state adottate alcune misure. Le tasse sul vino saranno dimezzate dal 10% al 5%, mentre quella sugli alcolici sarà abolita. La tassa sui luoghi di spettacolo invece sarà dimezzata.

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Laureata in Economia del Turismo, lavoro nel turismo dal 2008. Nel 2012 ho fondato Le tue notizie di viaggio per aiutare i viaggiatori a spostarsi nel mondo in sicurezza e consapevolmente.

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